Itinerari

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itinerari val chisone

Ci trovi su La Route D'Artagnan

La Route D'Artagnan è un progetto di turimo equestre che attraversa i territori di Spagna, Paesi Bassi passando per Briançon in Francia, e ancora Belgio e Germania per arrivare appunto a Pinerolo, dove la storia di Re Luigi XIV, quella della misteriosa Maschera di Ferro e del nostro moschettiere, si intrecciano tra passato e presente.
La storia narra che Re Luigi XIV avesse un gemello: per eliminare la possibilità che i regnanti potessere essere due e che la propria egemonia venisse intaccata coprì per sempre il volto di suo fratello con una maschera costringengolo a vivere esule in diverse carceri, tra cui quello del comune piemontese fino alla sua morte. Proprio a Pinerolo la cosidetta Maschera di Ferro fu portata grazie al valoroso Charles de Batz de Castelmore, uomo di fiducia del Re Sole ovvero il mitico D'Artagnan.



Ci puoi raggiungere in macchina, ma ti chiediamo di non farlo.

I parcheggi sono limitatissimi e sono quasi sempre occupati dai residenti e dai proprietari delle case.
Ci scusiamo per questo inconveniente, ma fidati che il piccolo percorso ti piacerà!



Se non sei amante delle camminate ma vuoi solo degustare i nostri piatti,
ti suggeriamo il percorso di 15 min
Partenza Chiesa Cattola del Clot di Inverso Pinasca TO - Seguire i cartelli che indicano SERRE

Itinerario Chiesa Cattolica - Borgata Clot Inverso Pinasca

n.1

icona difficoltà
DIFFICOLTÀ
icona facile Facile
icona dislivello
DISLIVELLO
50 m
icona distanza
DISTANZA
400 m
icona durata
DURATA
15 min
icona partenza
PARTENZA
Borgata Clot-Chiesa Cattolica

IL PERCORSO E' SEGNATO CON SEGNAVIE


La borgata Clot di Inverso Pinasca si raggiunge dalla provinciale, svoltando a sinistra, proprio davanti al bar Bottega La Fleccia.
Percorsi circa 800m, si nota una piccola chiesa con campanile. La chiesa è dotata di parcheggio antistante, dove si può parcheggiare la macchina.

Già nella piazza del parcheggio sono presenti i segnavia con dicitura SERRE che seguendoli portano inevitabilmente alla Borgata Serre, dove troverete il laboratorio de "I QUATTRO MOSCHETTIERI".

Costeggerete un vigneto,poi svoltando a sinistra vi inoltrerete in un piccolo boschetto che lascia spazio alle prime case.
Il numero civico del laboratorio è il 5.

Itinerario Fleccia-Serre

n.2

icona difficoltà
DIFFICOLTÀ
icona facile Facile
icona dislivello
DISLIVELLO
150 m
icona distanza
DISTANZA
1,2 km
icona durata
DURATA
40 min
icona partenza
PARTENZA
Fleccia-Comune
oppure Borgata
Clot-Chiesa Cattolica
qrcode Traccia GPX Fleccia-Serre
Guarda il percorso

IL PERCORSO NON E' SEGNATO CON SEGNAVIE


Con l'auto si percorre la SR 23 del Sestriere, alla rotonda con i pilastri in pietra, prendere la terza uscita in direzione Inverso Pinasca-Val Germanasca. Si entra nell'abitato di Fleccia. Proseguire oltre l'abitato fino alla struttura Polivalente e del Comune, dove si può parcheggiare.

A piedi si torna indietro nell'abitato, all'altezza del Bar Bottega, si svolta a sinistra e si segue la strada asfaltata che sale decisamente fino alla borgata Clot. Giunti alla chiesa cattolica, si prosegue dritto sempre sulla carrozzabile che successivamente diventerà sterrata. Si percorrono circa 200 m sullo sterrato, dopodichè si svolta a destra lungo una bella mulattiera che costeggia le vigne e dopo un ampia curva a sinistra, prosegue in salita lungo i prati per giungere infine alla borgata Serre.

Per accorciare la salita, volendo, si può salire con l'auto alla borgata Clot parcheggiando nel piccolo piazzale della chiesa cattolica.

Variante “Passeggiata sul canale”
Inverso Pinasca è attraversata da un canale idrolettrico per buona parte del territorio comunale. La lunghezza è di circa 3 km. La passeggitata parte dal bacino idroelettrico sul confine con Pomaretto e termina in località Grange all'altezza dell' Albergo “Ostu del Povr' om”, è totalmente pianeggiante andata e ritorno. In questo caso se ne percorre un piccolo tratto.

Parcheggiata l'auto sempre alla struttura Polivalente, si prosegue sulla provinciale, verso monte. Si svolta a sinistra sulla strada asfaltata che porta alla borgata Reynaud.
Proseguire fino al primo tornante e superandolo si svolta a a sinistra immettendoci sul canale percorrendolo fino all'incrocio della strada asfaltata che porta al Clot. Da quel punto seguite le indicazioni dell'itinerario di cui sopra.

Itinerario San Germano-Serre d’Inverso Pinasca

n.3

icona difficoltà
DIFFICOLTÀ
icona facile Facile
icona dislivello
DISLIVELLO
500 m in salita
icona distanza
DISTANZA
6,8 km
icona durata
DURATA
2h 40 min
icona partenza
PARTENZA
San Germano Chisone,
parcheggio pubblico
Via Umberto 1°
qrcode Traccia GPX San Germano-Serre
Guarda il percorso

IL PERCORSO NON E' SEGNATO CON SEGNAVIE


Con l'auto, dalla SR 23 entrare nel paese di San Germano Chisone. Seguendo sempre la via principale, si incontra una piazzetta sulla destra, proseguire dritto passando sotto un arco e dopo circa 300 m lasciare l'auto nel parcheggio pubblico sulla destra.

A piedi dal parcheggio, proseguire sempre sulla strada principale e dopo 100 m, si segue la strada per Pramollo fino al primo tornante dove si imbocca la stradina che in salita porta alla borgata Sagna. Al tornante proseguire dritto lungo la pista forestale (volendo, si può giungere con 'auto fino qui, parcheggiando a lato della pista, riasparmiando così un po' di salita).

La strada prende gradualmente quota e dopo circa 30-40 min, due ripidi tornanti guadagnano il pianoro erboso di Pra Pounsoun, dal quale si gode un bel panorama sulla valle. Si segue sempre la pista forestale ignorando le piccole biforcazioni. Dopo alcuni saliscendi, la strada affronta una discesa fino ad un grosso bivio dove a sinistra vi è una specie di area con una fontana ed un cippo.

Proseguire dritto, il percorso si fa pianeggiante. Si incontra un secondo bivio dove si segue la pista che sale a sinistra. In questa zona, nel bosco sulla sinistra,si potrà scorgere il rudere di una polveriera e un imbocco delle miniere di grafite. Successivamente si incontra un altro bivio, dove si prosegue dritto per affrontare una lunga salita più ripida con altri punti panoramici. Giunti al culmine, un altro bivio ci fa prendere la strada della discesa; a circa 50 m da esso, scendiamo nella mulattiera a destra nel bosco, che ci permette di tagliare la lunga pista forestale. Quando la si incontra nuovamente, la si percorre in discesa per due tornanti e al bivio successivo si svolta a sinistra sulla carrareccia che transita davanti alla Galleria della grafite e successivamente giunge finalmente alla borgata Serre d'inverso Pinasca.

Itinerario Pomaretto-Serre d'Inverso Pinasca

n.4

icona difficoltà
DIFFICOLTÀ
icona facile Facile
icona dislivello
DISLIVELLO
370 m in salita
icona distanza
DISTANZA
6,3 km
icona durata
DURATA
2 h 15 min
icona partenza
PARTENZA
Pomaretto-impianti
sportivi Pro loco
qrcode Traccia GPX San Germano-Serre
Guarda il percorso

IL PERCORSO NON E' SEGNATO CON SEGNAVIE


Con l'auto percorrere la SR 23 fino ad incontrare la rotonda con i pilastri in pietra, dove si prende la terza uscita in direzione Val Germanasca. Superato l'abitato di Fleccia, si prosegue dritto fino agli impianti sportivi Pro loco in località Pomaretto, dove si parcheggia.

A piedi si prosegue oltre, sempre sulla provinciale, per entrare nell'abitato dei Masselli, posto dopo la rotonda “della Miniera”.
Dopo la prima casa a sinistra, si imbocca il sentiero sempre a sinistra.
Si sale decisamente fino ad incontrare un gruppo di case, si attraversa la carrozzabile e poco oltre, a sinistra il sentiero riprende il percorso fiancheggiando un canale. Dopo un breve tratto pianeggiante, si affronta una curva a destra e una salita che culmina a monte dei prati dove vi è l'arrivo del volo del Dahù.
Si prosegue dritto imboccando una pista forestale. La si segue fino ad una curva a destra, dove noi invece svoltiamo a sinistra lungo la mulattiera che giunge alla bella borgata Clot Boulard, che sorge su un declivio erboso e attorniata da prati.
Si prosegue poco oltre il piazzale per volgere subito a sinistra risalendo il prato, passando i mezzo a due abitazioni si sbocca sulla pista forestale.
Ci si immette in essa a sinistra e si sale ancora per raggiungere uno splendido punto panoramico che determina anche il punto più alto dell'itinerario (circa 45 min).

Da esso la strada si fa più o meno pianeggiante, e sotto castagni e faggi giunge a un bivio dove noi proseguiremo dritto per iniziare la discesa versola borgata Enfous (questa zona era ricca di ricerche minerarie della grafite, i toponimi Roccio Niero e Tùno Niero e le pietre nerastre ne sono la prova).
Raggiunta la borgata, si passa in mezzo alle case tenendo leggermente la destra. Arrivati al fondo dell'abitato, si prende la pista forestale di destra, che con brevi tratti il leggera salita arriva alla borgata Girboout, ormai abbandonata ma suggestiva. Si prosegue sempre dritto giungendo alle case di Clos Ciauvin.
In prossimità di un cartello “Panchina degli sposi”, scendiamo lungo la mulattiera che corre sotto il ciglio della carrozzabile e che attraversa la borgata Combavilla.
Si prosegue nell'abitato fino ad incontrare una piccola carrareccia dove si svolta a sinistra, si passa in mezzo alle ultime case, per affrontare un tratto di stretti tornanti sempre in discesa, ed un traverso verso il rio.
Ancora un tornante a sinistra e al prossimo bivio, giriamo a destra si passa un ponticello e l'ultimo tratto di pista forestale che giunge alla borgata Serre d' Inverso Pinasca.